Una guida esaustiva sulle regole del blackjack

Il blackjack è di certo uno dei prodotti casinò più gettonati all’interno del variegato mondo del gambling. Tra le caratteristiche che lo hanno reso così popolare risiede il fatto che non si tratta di un gioco i cui risultati sono dettati semplicemente dalla fortuna. Al contrario, ogni player è tenuto in ogni momento ad utilizzare la propria abilità e a prendere continuamente decisioni al fine di sconfiggere il banco. Per questo è molto importante conoscere per bene le regole del blackjack e tutte le sue particolarità. In questa pagina troverete una sorta di manuale che vi consentirà di apprendere da zero le nozioni più importanti e di scoprire le opzioni di gioco principali da mettere in atto durante le vostre partite. A fine lettura sarete di certo in grado di padroneggiare con disinvoltura questo grande classico da casinò!

Una panoramica generale del tavolo e dello scopo del gioco

Il tavolo blackjack classico è sempre costituito da un banco che sfida un numero massimo di 7 giocatori. Lo scopo essenziale di questo gioco è quello di ottenere con le carte un numero che si avvicina il più possibile al 21 senza superarlo (in quanto ciò comporterebbe la perdita immediata della mano in corso). Al tempo stesso però è necessario ottenere un punteggio superiore a quello del mazziere, l’unico contro il quale ogni player gioca. Ad ogni mano vincente, corrisponde sempre un pagamento.

Il tavolo del blackjack: le caratteristiche fondamentali
Il classico tavolo da blackjack online con dei riquadri che evidenziano le carte del banco, quelle del giocatore, il sabot, l'opzione assicurazione e i pulsanti della strumentazione.
  1. Dei riquadri segnalano lo spazio in cui ciascun giocatore potrà piazzare la propria scommessa. Le carte vengono distribuite accanto a questo spazio.
  2. Nella versione classica del gioco la seconda carta del banco è coperta.
  3. I limiti di puntata del tavolo e il payout per assicurazione e vincita.
  4. Il banchiere estra le carte dal sabot. Nei giochi in rete questa procedura avviene in automatico.
  5. Direttamente al centro del tavolo sono presenti payout e regole specifiche.
  6. Nel blackjack online il giocatore può gestire l’intera partita tramite questi comandi.

Il valore delle carte da blackjack è molto semplice da capire. Quelle numerate mantengono il loro valore nominale, mentre al contrario le figure quali Jack, Re e Regina valgono sempre 10 punti totali. L’Asso è al contrario una carta variabile che può essere utilizzata a discrezione del giocatore come un 1 o un 11 a seconda della sua personale convenienza.

Le carte del blackjack disposte in orizzontale. Sulla destra un testo spiega il loro valore all'interno del gioco.

Se a giro ultimato si ottiene un punteggio maggiore rispetto al banco o se il banco stesso sballa prima ancora della chiusura della mano, in corso il giocatore ottiene un pagamento di 1:1. Ciò significa che scommettendo una cifra di 10€ si ottengono 20€ con un profitto netto che è dunque pari al valore della piazzata effettuata. Al contrario, se la partita si conclude con un punteggio inferiore a quello del mazziere o se a sballare è il giocatore stesso, la mano sarà da considerarsi persa e così come la puntata messa sul piatto. Nel caso più specifico in cui le prime due carte del player siano uguali a 21 e siano composte da un asso più un jack, una regina o un re, si può parlare espressamente di “blackjack”. In circostanze simili il giocatore si aggiudica la mano ed ottiene un pagamento di 3:2. Per cui, una scommessa originaria pari a 10€ viene pagata 25€ con un profitto netto di ben 15€.

Come si gioca a blackjack: istruzioni passo per passo

Capire come si gioca a blackjack è molto semplice. Ogni mano ha inizio quando il croupier annuncia la necessità di piazzare le scommesse. Chiunque voglia partecipare al round in corso deve a questo punto effettuare una puntata nel rispetto dei limiti minimi e massimi imposti dal tavolo. Ogni giocatore può in alternativa anche saltare una sessione di gioco e stare temporaneamente fuori dal tavolo in pausa, a sua completa discrezione.

Una volta che le scommesse sono state piazzate, il croupier inizia a distribuire le carte. Tutti i player presenti al tavolo ne ricevono una. A completamento del primo giro di distribuzione il dealer fornisce a se stesso una carta scoperta, prima di dare ad ogni player una seconda carta e a se stesso l’ultima, stavolta rivolta a faccia in giù in modo da nascondere il suo valore.

Assicurazione: sì o no?

Le carte del banco disposte su un tavolo blackjack mostrano un asso scoperto. In questo caso il regolamento consente al giocatore di scommettere usando l'assicurazione.A seconda delle carte ricevute, un giocatore può scegliere ben quattro differenti opzioni: carta, stai, raddoppia e dividi. Tuttavia, prima di decidere il da farsi potrebbe esserci la possibilità di effettuare una delle più popolari scommesse laterali: la cosiddetta “assicurazione”. Essa è consentita dal regolamento solo se la prima carta del banco è un asso. In tale caso infatti, il mazziere ha la possibilità concreta di ottenere un blackjack nel caso in cui la sua carta nascosta avesse un valore di 10 punti. Per questo motivo il player può in un certo senso tutelarsi piazzando una scommessa di un valore pari alla metà della scommessa principale. Le fiche vengono solitamente piazzate nella sezione del tavolo contrassegnata dalla dicitura “Assicurazione paga 2:1”. Per ciò che concerne l’esito di tale scommessa laterale, se alla fine dei conti il banco non totalizza un blackjack, la scommessa laterale viene persa dal player, che può comunque continuare a giocare la sua mano. Al contrario, se il banco ottiene un blackjack ad essere persa è la scommessa originaria, mentre viene pagata 2:1 la puntata assicurativa.

Carta o stai: opzioni del regolamento blackjack

Il dettaglio di un tavolo blackjack mostra i pulsanti della strumentazione corrispondenti alle opzioni carta, stai e raddoppia.Ogni giocatore ha quindi la possibilità di richiedere una nuova carta o di stare, accettando il punteggio già ottenuto con le prime due carte. Si tratta di una decisione spesso delicata e complessa, talvolta legata a delle tecniche di gioco che abbiamo per questo approfonditamente illustrato in una specifica pagina dedicata alle strategie. Non c’è un limite di carte che si possono richiedere al banco: sebbene di norma si ottiene un punteggio sufficiente con 2 o 3 carte, spesso può capitare di riceverne ben 5 in serie senza sballare. Una volta che si decide di “stare” è necessario attendere gli altri player. Solo quando tutti hanno ultimato il loro turno il banco potrà girare la carta e decidere a sua volta se stare o pescare ancora dal sabot.

Le opzioni aggiuntive di split e raddoppio

Ogni player ha di norma a disposizione due ulteriori opzioni in apertura della mano: le cosiddette “dividi” e “raddoppia”. Prima di descriverle in dettaglio, ricordiamo che esse, tuttavia, non sono presenti su tutti i tavoli dei migliori casinò italiani e che la loro disponibilità varia da un tappeto verde ad un altro.

Un dettaglio ravvicinato di un tavolo blackjack su una mano di gioco in cui il player ha due carte dello stesso valore e può dunque utilizzare l'opzione split. In basso a destra il pulsante dividi che conseente questa operazione.L’opzione blackjack denominata “dividi” dà la possibilità al player che ha ottenuto due carte dello stesso valore, figure incluse, di scorporarle originando due differenti puntate separate. Tuttavia, per far ciò gli è sempre necessario piazzare su ciascuna mano un’ulteriore scommessa di importo uguale a quella originaria. Questo gli consente successivamente di continuare a giocare in modo indipendente ognuna di esse. Resta ancora da specificare un dettaglio molto importante: quando si gioca con questa opzione e si totalizza 21 in una delle due mani con un asso e una figura, non si ottiene un “blackjack” con pagamento 3:2 come di norma, ma un semplice 21 caratterizzato dal ben più moderato payout di 1:1.

D’altro canto, quando le prime due carte sono state distribuite al giocatore, questi, se crede di poter battere il banco, ha la possibilità di raddoppiare la propria scommessa attraverso l’opzione denominata per l’appunto “raddoppia”. A questo punto gli viene fornita una e una sola carta attraverso la quale può tentare di superare il punteggio in possesso del banco. I migliori casinò live italiani talvolta offrono come opzione anche la possibilità di effettuare tale operazione dopo uno split (il “dividi” già descritto nel precedente paragrafo), ma non si tratta di una norma fissa e imprescindibile.

Blackjack: regolamento per l’estrazione delle carte e pagamento delle vincite

Una volta che tutti i giocatori hanno finito il proprio turno, è il momento per il banco di giocare la propria mano, in modo da determinare il risultato definitivo del gioco. Per iniziare la sua prima mossa sarà quella di scoprire la carta nascosta, successivamente, prima di decidere se stare o pescare un’altra carta, deve seguire un rigido sistema di norme che non gli consentono di avere potere decisionale. Se il valore delle sue carte è infatti inferiore al 17 è costretto a pescarne un’altra dal mazzo. Tale norma è solitamente espressa sul tavolo con la dicitura “Il banchiere deve chiamare fino a 16 e stare su tutti i 17”. Nel caso in cui il punteggio totalizzato sia invece di 17 o più il banco potrà stare e confrontare il proprio risultato con quello degli altri giocatori. Diversamente, se pescando una carta totalizzerà un punteggio superiore a 21, sarà costretto a pagare le scommesse di tutti i giocatori presenti sul tavolo.

Un dettaglio su una mano di blackjack in cui il banco ha ottenuto un punteggio pari a 23 consentendo così la vincita ai giocatori presenti al tavolo.

Quando il banco non riesce a totalizzare almeno 17 con le prime due carte è tenuto per regolamento a pescare dal sabot. In questa immagine la terza e la quarta carta portano il banco a sballare. Quando ciò accade, tutti i giocatori  (tranne quelli che hanno sballato) vincono indipendentemente dal punteggio.

Come è semplice intuire, se un giocatore ha un punteggio più alto di quello del banco potrà ricevere un pagamento pari a 1:1. Al contrario se il valore delle sue carte è inferiore a quello del mazziere perderà com’è giusto la scommessa. Nel caso in cui entrambi totalizzeranno la medesima cifra, il risultato della mano sarà la parità e la scommessa iniziale verrà restituita al giocatore. Se invece il banco realizza un “blackjack” solo gli eventuali giocatori che lo hanno ottenuto a loro volta riceveranno un pagamento. I 21 totalizzati con carte differenti dall’asso e dalla figura, perderanno infatti la scommessa. Bisogna comunque specificare che, in una circostanza del genere, il payout a beneficio del player è di 1:1 a differenza del 3:2 canonico che gli viene attribuito quando solamente lui nell’intero tavolo totalizza un “blackjack”.

Ulteriori regole del gioco e cose da sapere

Fino a questo punto abbiamo analizzato le regole blackjack standard che ci hanno consentito di capire come si gioca al blackjack in versione classica. Esistono tuttavia delle norme alternative che si discostano dal codice originario e che è possibile trovare in alcune particolari varianti di gioco. Non abbiamo qui lo spazio per approfondirle singolarmente tutte, ma la nostra idea è quella di menzionare le principali in un elenco che, sebbene non del tutto esaustivo, può migliorare la vostra generale conoscenza di questo grande classico da casinò. E, a proposito di casinò, se vuoi fare il pieno di varianti blackjack e provarne un po’ in prima persona, il nostro consiglio è quello di indirizzarti sulla piattaforma da gioco di Unibet. Troverai qui, specie per ciò che concerne l’assortimento dal vivo, un’ottima varietà di prodotti.

Split multipli

Il dettaglio ravvicinato sul pulsante split presente nella strumentazione di un tavolo blackjack online.Lo split è concesso di norma una volta. Tuttavia, esistono varianti che permettono di effettuare più di uno split. Ciò significa che, se il player divide una mano e poi ottiene un’altra carta di ugual valore, può effettuare – secondo regolamento blackjack – un nuovo split. Nel caso poi in cui si dovesse procedere ad un primo split di assi, la norma impone solitamente al player la possibilità di pescare una sola carta, ma ancora una volta. Talvolta il raddoppio non è più consentito a seguito dello split.

Raddoppio con soli 9, 10 o 11 punti

Il pulsante che consente di effettuare un raddoppio su un tavolo blackjack.Uno dei metodi più favorevoli per guadagnare al blackjack è il raddoppio, in alcune varianti del gioco consentito solo ed esclusivamente se le prime due carte hanno un valore compreso tra 9 o 10 punti. Ulteriori restrizioni vengono applicate, poi, alle cosiddette mani “morbide”, vale a dire quelle che contengono un asso, che in quel caso ha lo stesso valore dell’11. Ma attenzione: il raddoppio è consentito solo dopo aver ricevuto le prime due carte e mai prima!

Soft 17

Il soft 17 del croupier durante una partita di blackjack.Un’altra variazione rispetto al codice tradizionale si verifica in tutte quelle tipologie di blackjack dove il mazziere deve pescare un’altra carta anche se ha totalizzato un 17 morbido, ovvero composto da un asso. D’altro canto se il 17 totalizzato dal mazziere è duro, quest’ultimo può decidere di stare. L’applicazione di tale norma, detta in tutta sincerità, non risulta essere favorevole per i player seduti al tavolo. Al contrario, aumenta il vantaggio della casa da gioco.

Payout 6:5

Il payout 6:5 pagamento del blackjack in alcune varianti particolari di questo gioco. Esistono alcune particolari varianti del blackjack in cui il pagamento è di 6:5 invece del solito 3:2. In soldoni questo significa che il ritorno al giocatore offerto è di volume leggermente inferiore al normale. Per tale motivo, il nostro consiglio è quello di evitare i giochi in cui è previsto questo rapporto di pagamento svantaggioso proprio in virtù di un house edge maggiore rispetto a quella che è la consuetudine.

Il trucco delle 5 carte

Un dettaglio su un tavolo blackjack con una mano composta da cinque carte per un punteggio totale di 19.In alcune varianti, se il giocatore pesca cinque carte blackjack senza sballare ottiene una vincita dal payout di 1:1. Il pagamento viene effettuato in modo indipendente dal valore delle carte del player e viene da questi riscosso anche nel caso in cui il banco possieda una mano di valore superiore. L’unica eccezione alla regola si verifica quando il mazziere fa blackjack. Tale norma era usata in modo indifferenziato come vero e proprio standard. Al giorno d’oggi è meno diffusa.

Ordine di distribuzione delle carte

Il dettaglio di un tavolo blackjack con in primo piano il sabot per la distribuzione delle carte.È possibile trovare regole del gioco blackjack diverse per quanto riguarda la distribuzione delle carte. Di solito il mazziere riceve la seconda carta capovolta, costringendo così i giocatori a prendere le loro decisioni indipendentemente dal suo valore. Tuttavia esistono varianti in cui la seconda carta del banco non viene pescata fino a quando ciascun giocatore non ha terminato la propria mano. Ulteriori differenze possono essere riscontrate anche in merito al numero dei mazzi utilizzati.